ARCHIVIO STORICO ANNO 1989

i tesserati maschili i tesserati femminili
graduatoria 1989

Un altro anno ricco di soddisfazioni sia a livello di squadra che individuale.
Perdiamo alcune importanti pedine come Simeoni, Filippin, De Pietri, ma acquistiamo nuova linfa grazie al ritorno di Moreno Gradizzi e Moreno Gradizzi all'arrivo di Angelo Mazza, di Cristina Iuch e di Marina Fey.
Nei campionati di società di cross, fase regionale, siamo i dominatori, mentre a livello nazionale otteniamo un ottimo dodicesimo posto. Su pista la squadra maschile si comporta ottimamente vincendo la fase interregionale di serie B giungendo poi all'undicesimo posto in quella nazionale.
A livello giovanile gli allievi, secondi solo al Cus Torino, si comportano bene in semifinale per poi ottenere il prestigioso secondo posto nella finale nazionale di serie A1.
A livello individuale su tutti svetta Carlo Occhiena che migliora i suoi tempi ottenendo il primato italiano allievi sui 200 m. con un eccezionale 21"30, il primato personale nonché record valdostano sui 400 m. con 47"4 e un ottimo 10"7 sui 100 m. A far da cornice a queste prestazioni Carlo ci porta il titolo di campione italiano allievi sui 200 m., il titolo di campione italiano della staffetta 4 x 100 allievi (insieme a Gianfranco Fiume, Daniele Rovelli e Enrico Tesio) stabilendo anche il nuovo primato italiano (42"10) e tre presenze in nazionale juniores con un sesto posto ai Campionati europei juniores.

Carlo Occhiena Carlo Occhiena

Non dimentichiamo poi coloro che durante la stagione hanno saputo migliorare i primati sociali: Piergiorgio Barberis al Sestriere vola letteralmente sui 100 m. ottenendo il tempo di 10"68, nel mezzofondo Moreno Gradizzi rientra alla grande con un 30'27"3 sui 10.000 m. e Riccardo Avetta corre i 3.000 siepi in 9'22"6; nei 400 ad ostacoli Riccardo Invernici stabilisce il nuovo limite con 54"3. Nei salti ottimi Paolo Balocco ( 15.78 nel triplo e 6.98 nel lungo) e Gianluca Garbinato (6.92 nel lungo).
In campo femminile Sempre brillante la stella di Elena Martino che, reduce da una stagMarina Feyione dal sapore di favola, continua ad esprimersi su ottimi livelli (11"90 sui 100 m., 24"56 sui 200 m.), veste la maglia azzurra in un incontro internazionale indoor, si piazza al terzo posto ai campionati italiani indoor e conquista insieme a Cristina Ratto, Doriana Cravero e Cristina Iuch il quinto posto ai campionati italiani di staffetta con il nuovo record valdostano di 47"99 nella 4 x 100.
Primato personale anche per Stefania Paoloni nel getto del peso con m. 11.60, nono posto ai campionati italiani Promesse  per Cristina Ratto (12"1 sui 100 m.) e ottimo 58"5 sui 400 m. per Maria Paola Gai.
A livello giovanile grande soddisfazione per la nascita di una nuova stella. Si tratta di Marina Fey che succede a Laura Cavilotti nelle graduatorie giovanili del Pont Donnas sui 100 m. e sui 200 m. con gli straordinari tempi di 11"8 e 25"0 e si propone come la promessa più attesa per il futuro conquistando anche un ottimo quarto posto ai campionati italiani di Caorle.