Stagione 2008

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12 ott
2008

Gita-gara a Olot in Spagna: bravi i nostri atleti.

lo squadrone "Italian Circus"Olot (Spa) 12 ottobre. Appuntamento di fine stagione con il Meeting dell'Amicizia che tradizionalmente ci vede impegnati nel dare il nostro contributo alla squadra degli amici liguri dell'Atl. Arcobaleno. I nostri atleti sono stati veramente determinanti al fine del risultato finale e, anche grazie a loro, la vittoria di squadra è arrivata puntuale a soddisfare le ambizioni di tutto il simpaticissimo gruppo.
Julien Pramotton, Andrea Servalli e Federico Girodo si sono aggiudicati rispettivamente i 200 ostacoli, il salto in alto e il salto in lungo; Soufiane Boukhlik ha ottenuto il secondo posto nei 1000m, si è poi 'sacrificato' per 'coprire' la gara dei 2000m e ha dato il proprio importante contributo alla vittoria nella staffetta la staffettasvedese (100+200+300+400) assieme a Federico, Julien e Andrea. Buone prove anche per Stefano Cresto, pur acciaccato, nei 100 pani e nel salto in lungo.
In campo femminile si è ben comportata Nicole Bonin sia nei 200 ostacoli, sia nel lancio del giavellotto.

*** galleria fotografica ***

*** galleria foto sul sito Atletica Arcobaleno ***

*** vista panoramica dello stadio di Olot ***

autore: Hermes Perotto

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Commenti:

il 13/10/2008 - cristyna ha scritto:
Mini Diario di viaggio.

9 ottobre 2008.

Giovedì pomeriggio, l'allegra comitiva prende il via sull'ormai mitico pd-bus (pont donnas bus), dovevamo essere più numerosi, ma alcuni incidenti di percorso hanno ridotto la pattuglia a nove componenti tra i quali fa il suo esordio Loredana la nostra amatissima custode del campo sportivo che saprà sostituire degnamente la grande Silvy di Monzon 2007.

Il viaggio verso la Liguria fila via liscio in totale relax, il pd-bus si trasforma come al solito in una piccola bisca ambulante dove le partite a scopa si succedono ormai da tutta la stagione agonistica.

Giunti sulla costa con notevole anticipo approfittiamo di una passeggiata sulla spiaggia per goderci un sole caldissimo e gustarci un bel gelato. In attesa di congiungerci con Giorgio e Betty per una pizza facciamo la solita vasca nel budello di Varazze con tanto di aperitivo. Dopo cena, in attesa di imbarcarci sul pulman la comitiva si separa: i giovani escono in compagnia di Dario Ferrando, mentre noi "vecchietti" passiamo la serata a completare le iscrizioni e a chiacchierare.

10 ottobre 2008

Alla mezzanotte, ora X, si parte alla volta della Spagna. I nostri ragazzi salgono sul bus da 50 posti mentre il pd-bus parte in avanguardia con una ristretta rappresentanza di dirigenti accompagnatori.

Il viaggio è piuttosto lungo ma con i turni alla guida alla fine si sopravvive ed alle 9.30 del mattino entriamo nella cittadina di Olot incastrata tra tre vulcani (per fortuna non in attività). L'ospitalità non è il pezzo forte della trasferta, ma ci adattiamo abbastanza bene alla sistemazione in una villa che esternamente pare sontuosa, ma che difetta un po' per il cibo, la pulizia delle stanze e per la sistemazione dei servizi igienici. Si adattano tutti tranne Hermes che a dormire nell'ostello proprio non ci sta e si trova una stanza in un albergo vicino.

Nel pomeriggio, dopo una meritata pennichella si parte tutti alla volta di Figueres per la visita al Museo Dalì (le immagini nella galleria fotografica).

Al rientro, alcuni coraggiosi fanno una breve incursione al campo riportando notizie contrastanti circa la fattibilità delle gare: pare che il campo sorga nel cratere di uno dei vulcani spenti della zona. La leggenda si auto alimenta, pare che al centro del campo vi siano colline e boschetti rigogliosi e che l'umidità da foresta tropicale potrebbe essere il peggior avversario da affrontare.

La cena in ostello non migliora certo l'umore, minestrina e coscia di pollo... tutti fuori a cercare qualcosa da mangiare. Tapas e bocadillos per molti, pasta all'italiana per altri.

La notte trascorre tranquilla anche per recuperare le fatiche del viaggio e del pomeriggio al museo.

11 ottobre 2008

La mattinata ci vede impegnati per musei nella città di Olot. Scopriamo con stupore che Olot è una cittadina famosa per la produzione di statue di Santi. La visita la museo è piuttosto interessante così come quella al museo dei vulcani dove scopriamo che la città fu rasa al suolo da un terremoto nel XV secolo e ricostruita successivamente in una zona circondata da vulcani ormai spenti.

Pranzo alle 14.00, riposino e poi si parte per lo stadio. La leggenda è realtà, come si può vedere dalle foto e dal video le colline esistono, il boschetto esiste!!
Le gare di corsa sono un vedo-non vedo e si accettano scommesse su chi sarà il primo atleta a spuntare da dietro il promontorio!
Manco a dirlo le gare sono un trionfo italiano, un'apoteosi di vittorie nonostante alcune piccole incomprensioni con alcuni giudici di gara. Per la prima volta dopo 14 edizioni del meeting dell'Amistad la delegazione italiana vince e porta a casa il trofeo. Bravi tutti, anche Loredana improvvisata pesista!

Cena e festa finale con gli amici di Palafrugell e poi notte brava nei locali e pub di Olot. Per chi resiste fino in fondo il rientro in branda avviene tra le 5 e le 6 del mattino.

12 ottobre 2008

Dopo un paio di ore di sonno è l'ora della partenza. Tutti sul bus per il lungo viaggio di ritorno. Devastati e stanchi, ma tutto sommato soddisfatti. Rientro in Valle nella serata: domani si torna a scuola e a lavorare!

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